Cure
Ortodonzia trasparente: l'apparecchio che si vede poco
Mascherine trasparenti e rimovibili, una dopo l'altra, che spostano i denti un poco alla volta.
In pazienti idonei, previa accurata visita.

Per chi I ragazzi e gli adulti
In breve
- Che cos'è
- Una serie di mascherine trasparenti e rimovibili, da cambiare ogni due settimane circa.
- Per chi
- Ragazzi e adulti con denti storti o un morso da correggere, nei casi idonei.
- Come si decide
- Con la visita, l'impronta digitale presa con lo scanner e la simulazione del movimento dei denti.
- Ogni giorno
- Si portano per quasi tutta la giornata, e si tolgono per mangiare.
Che cos'è
L'ortodonzia trasparente è la disciplina che si occupa dello studio, della diagnosi e del trattamento di malocclusioni e disallineamenti dentali che, oltre a influenzare negativamente l'armonia di viso e sorriso, possono incidere anche su funzionalità quali masticazione e deglutizione.
L'ortodonzia trasparente si serve dell'azione di un trattamento che prevede l'utilizzo di una serie di mascherine trasparenti e rimovibili, da alternare ogni due settimane circa, che in modo discreto spostano gli elementi dentari un poco alla volta, verso la posizione prevista dal piano.
Questo tipo di apparecchio dentale, nei casi idonei, serve a ristabilire il corretto equilibrio delle arcate dentarie, e si vede poco.
- I denti dell'arcata di sopra, visti dall'alto
- La mascherina trasparente, con la forma del passo dopo
- Il dente fuori posto: la mascherina lo guida dove deve andare
- L'attacco incollato sul dente, che fa presa
Per chi è e per chi no
Per chi è
- Ragazzi e adulti con denti storti, accavallati o distanziati.
- Chi ha i denti tornati storti dopo un vecchio apparecchio.
- Chi deve spostare un dente prima di una protesi o di un impianto, nei casi idonei.
Quando aspettare, o decidere insieme al medico
- Alcuni morsi e alcuni spostamenti grandi si correggono meglio con altri apparecchi.
- Con carie o gengive malate non curate: prima si curano quelle.
- Chi non può portare le mascherine per quasi tutta la giornata: senza, i denti non si spostano come previsto.
Come si svolge
La visita
Il dentista guarda denti, gengive e morso, e dice se le mascherine sono adatte al tuo caso.
L'impronta digitale
Lo scanner intraorale legge i denti senza pasta; con le radiografie e le foto si prepara il piano.
La simulazione e il sì
Si guarda insieme la simulazione del movimento dei denti; piano di cura e preventivo arrivano scritti.
Le mascherine e i controlli
Una mascherina dopo l'altra, ogni due settimane circa, coi controlli in studio. Alla fine, la contenzione tiene i denti al loro posto.

Prima della prima mascherina, il movimento dei denti si guarda in una simulazione, insieme.
Rischi, alternative, quanto dura
I rischi
- Una pressione sui denti nei primi giorni di ogni mascherina nuova.
- Se le mascherine si portano poco, i denti non si spostano come previsto e la cura si allunga.
- Con l'igiene trascurata, sotto le mascherine possono venire carie e gengive infiammate.
- Raramente le radici si accorciano un poco durante lo spostamento: per questo, se serve, si controlla con le radiografie.
- Senza la contenzione, i denti tendono a tornare indietro.
Le alternative
- Un altro tipo di apparecchio, quando il caso lo chiede: lo dice il dentista.
- Non correggere, se il morso funziona.
Quanto dura
Quanto dura la cura dipende dal caso: da qualche mese, per gli spostamenti piccoli, a più di un anno. La durata prevista te la dice il dentista col piano, dopo la simulazione.
Che cosa comprende il preventivo
Il preventivo arriva dopo la visita e la simulazione, scritto, col piano di cura: le mascherine e, alla fine, la contenzione. Il sito non pubblica prezzi.
Prima della seduta e nei giorni dopo
Prima
- Carie e gengive si curano prima di cominciare.
- Se hai radiografie recenti, portale.
Nei giorni dopo
- Porta le mascherine per quasi tutta la giornata, come ti indica il dentista.
- Toglile per mangiare e per bere tutto ciò che non è acqua, così non si macchiano.
- Lavati i denti prima di rimetterle; sciacquale e spazzolale con acqua tiepida, mai calda.
Quando chiamare lo studio
Basta uno di questi segni, anche senza dolore:
- Una mascherina non calza più, si rompe o ferisce.
- Un dolore forte a un dente che non passa dopo qualche giorno.
- Un attacco incollato sul dente si stacca.
- Hai perso una mascherina.
Se respiri a fatica, se non riesci a mandar giù nemmeno la saliva, o se dopo un farmaco ti si gonfiano le labbra, la lingua o la gola: chiama subito il 118, anche a studio aperto. Se il gonfiore si allarga verso l'occhio o il collo: subito al pronto soccorso, accompagnato. A studio chiuso: per il sangue che non si ferma dopo mezz'ora di garza, o la febbre alta col gonfiore, il pronto soccorso; per la febbre senza altri segni, il 116117, la guardia medica.
Domande e risposte
Si parla bene con le mascherine?
Nei primi giorni la lingua deve abituarsi; poi di solito non ostacolano le parole.
Si possono fare senza visita, da casa?
No: le mascherine si decidono dopo la visita e le radiografie, e si seguono coi controlli in studio. Denti e gengive vanno visti dal vivo.
Il bancone dell'accoglienza
Chiama lo studio.
La segreteria fissa la prima visita.
Telefono dello studio: 0423 567 574- Via Vivaldi 2/a, 31020 San Zenone degli Ezzelini (TV). Come arrivare
- Un dolore forte, un gonfiore, un dente rotto: che cosa fare subito.




