Cure
Igiene dentale: pulizia e controllo
La pulizia professionale toglie il tartaro che lo spazzolino non raggiunge, e il controllo trova presto quello che va curato.

Per chi I bambini, i ragazzi, gli adulti e i nonni
In breve
- Che cos'è
- La pulizia dei denti in studio: toglie placca e tartaro dove lo spazzolino non arriva, e lucida.
- Per chi
- Tutta la famiglia, dai bambini ai nonni.
- Ogni quanto
- Di solito ogni sei mesi; con un apparecchio, gli impianti o tante carie anche ogni quattro: lo dice l'igienista.
- Anestesia
- Di solito non serve.
Che cos'è
La forma più efficace di prevenzione è l'igiene dentale. Questa frase, che hai e abbiamo sentito ripetere ormai moltissime volte, è in realtà fondamentale per il mantenimento della salute del cavo orale nel tempo.
Ritagliarsi qualche minuto al termine di ogni pasto per lavarsi i denti, utilizzare il filo interdentale o lo scovolino, svolgere con attenzione le manovre di igiene dentale quotidiane… tutto questo contribuisce a limitare l'insorgenza di problematiche quali infiammazioni o lesioni cariose, che possono mettere a rischio l'integrità e la funzionalità del sorriso.
Oltre a questo, l'igiene dentale professionale, da svolgere in studio regolarmente, permette di rimuovere tutti quei residui di tartaro e placca che lo spazzolino non è riuscito a eliminare, lucidando la dentatura e contribuendo al benessere di denti e gengive.
- Il dente
- La placca, un velo morbido che lo spazzolino toglie
- Il tartaro sopra la gengiva: la placca indurita
- Il tartaro sotto la gengiva, che toglie solo la pulizia in studio
- La gengiva
- L'osso
Per chi è e per chi no
Per chi è
- Tutti, a ogni età: i bambini imparano a lavarsi i denti, i grandi tengono lontani tartaro e infiammazioni.
- Chi ha le gengive che sanguinano o si gonfiano: si parte da qui, poi si valuta se serve altro.
- Chi porta un apparecchio, un impianto, un ponte o una protesi: lì la placca si ferma più facilmente.
- Le mamme in attesa: in gravidanza le gengive si infiammano più facilmente, e la pulizia si fa.
Quando aspettare, o decidere insieme al medico
- Non cura le carie: se il controllo ne trova una, si cura a parte.
- Con la malattia delle gengive avanzata la pulizia da sola non basta: serve la cura delle gengive.
- Se prendi anticoagulanti o antiaggreganti, o il cardiologo ti ha prescritto una copertura antibiotica prima delle cure dentali, dillo prima: la seduta si organizza di conseguenza.
Come si svolge
Il controllo
L'igienista guarda denti e gengive, controlla dove sanguinano e dove si è fermato il tartaro; se serve, il dentista guarda le carie.
La pulizia
Con gli ultrasuoni e con strumenti a mano si toglie il tartaro sopra e appena sotto la gengiva, poi la placca.
La lucidatura
I denti si lucidano: le superfici lisce trattengono meno placca.
I consigli per casa
Spazzolino, filo o scovolino: l'igienista mostra come usarli nella tua bocca, e si fissa il controllo seguente.

La forma più efficace di prevenzione è l'igiene dentale.
Rischi, alternative, quanto dura
I rischi
- Le gengive possono sanguinare un poco e i denti essere sensibili al freddo per un giorno o due.
- Con le gengive molto infiammate la seduta può dare più fastidio, e si può dividere in due.
Le alternative
- Nessuna per lo spazzolino e il filo di ogni giorno: la pulizia in studio li completa, non li sostituisce.
- Con le gengive malate, la cura delle gengive al posto della sola pulizia.
Quanto dura
Il tartaro si riforma col tempo: per questo la pulizia si ripete.
Che cosa comprende il preventivo
Quanto costa la seduta d'igiene te lo dice la segreteria quando la fissi. Se il controllo trova altro da curare, il piano di cura e il preventivo arrivano scritti, dopo la visita. Il sito non pubblica prezzi.
Prima della seduta e nei giorni dopo
Prima
- Se prendi anticoagulanti o antiaggreganti, o hai una malattia del cuore per cui il cardiologo ha prescritto una copertura antibiotica prima delle cure dentali, dillo quando fissi. Non sospendere da solo i farmaci che rendono il sangue più fluido: se serve cambiarli, lo decide il medico che li prescrive, d'accordo col dentista.
- In gravidanza dillo alla segreteria: la pulizia si fa, e si sceglie il momento più comodo.
Nei giorni dopo
- Per qualche ora meno caffè, tè, vino rosso e fumo: macchiano di più i denti appena lucidati.
- Se le gengive sanguinano un poco allo spazzolino, continua a lavarle con delicatezza: è così che guariscono.
- Se i denti sono sensibili al freddo, un dentifricio per denti sensibili aiuta; se dura più di qualche giorno, dillo.
Quando chiamare lo studio
Basta uno di questi segni, anche senza dolore:
- Le gengive sanguinano e il sangue non si ferma.
- Un gonfiore della gengiva o della guancia.
- Un dolore che cresce invece di calare.
- La febbre.
Se respiri a fatica, se non riesci a mandar giù nemmeno la saliva, o se dopo un farmaco ti si gonfiano le labbra, la lingua o la gola: chiama subito il 118, anche a studio aperto. Se il gonfiore si allarga verso l'occhio o il collo: subito al pronto soccorso, accompagnato. A studio chiuso: per il sangue che non si ferma dopo mezz'ora di garza, o la febbre alta col gonfiore, il pronto soccorso; per la febbre senza altri segni, il 116117, la guardia medica.
Domande e risposte
Fa male?
Di solito si sentono il lavoro degli strumenti e l'acqua. Con le gengive infiammate o i denti sensibili può dare fastidio: dillo, si va più piano e, se serve, si usa l'anestesia locale.
La pulizia rovina lo smalto?
No: gli strumenti tolgono tartaro e placca, non lo smalto. Dopo, i denti possono essere sensibili al freddo per qualche giorno.
Da che età si porta un bambino?
Dalla prima visita, verso i tre anni, e prima se vedi macchie sui denti, se ha male o dopo una caduta: il dentista dice quando cominciare con la pulizia, e insegna al bambino e ai genitori come lavare i denti a casa.
Il bancone dell'accoglienza
Chiama lo studio.
La segreteria fissa la prima visita.
Telefono dello studio: 0423 567 574- Via Vivaldi 2/a, 31020 San Zenone degli Ezzelini (TV). Come arrivare
- Un dolore forte, un gonfiore, un dente rotto: che cosa fare subito.



