Cure
Gnatologia: quando si stringono i denti
Denti che si stringono o digrignano, la mandibola che fa male o scrocchia: si guarda il morso, e spesso si comincia da un bite.

Per chi I ragazzi e gli adulti
In breve
- Che cos'è
- Lo studio dell'apparato masticatorio: i denti, le articolazioni della mandibola, i muscoli.
- Per chi
- Chi stringe o digrigna i denti, o ha dolore e rumori alla mandibola.
- Con che cosa
- Con un bite su misura, quando serve, da portare come indica il dentista.
- Come si decide
- Con la visita del morso, dei muscoli e delle articolazioni, e l'impronta con lo scanner, senza pasta.
Che cos'è
La gnatologia studia l'apparato masticatorio sotto tutti gli aspetti anatomico-funzionali.
Il suo compito è quello di ripristinare il corretto equilibrio tra le arcate dentarie e le articolazioni temporo-mandibolari, i muscoli e le ossa cranio-mandibolari.
Le cure sono di solito semplici e reversibili, come il bite: proteggono i denti e possono alleviare il dolore, ma non tolgono l'abitudine di stringere.
- I denti di sopra
- Il bite: una placca su misura sui denti di sopra
- I denti di sotto
- L'articolazione della mandibola
Per chi è e per chi no
Per chi è
- Chi stringe o digrigna i denti, di notte o di giorno, e se ne accorge o se lo sente dire.
- Chi si sveglia coi denti o la mandibola indolenziti.
- Chi sente la mandibola scrocchiare, bloccarsi o fare male aprendo la bocca.
- Chi ha denti consumati, scheggiati o sensibili senza una carie.
Quando aspettare, o decidere insieme al medico
- Mal di testa, vertigini o fischi alle orecchie hanno molte cause: parlane col medico; il dentista dice se c'entrano anche i denti.
- Chi russa molto o ha le apnee nel sonno lo dice prima: alcuni bite le possono peggiorare.
- Se la bocca si blocca all'improvviso, aperta o chiusa, anche senza dolore, non aspettare l'appuntamento: chiama lo studio.
Come si svolge
La visita
Il dentista ascolta i disturbi, guarda i denti consumati, prova i muscoli e come si apre e si chiude la bocca.
Gli esami
L'impronta digitale con lo scanner, senza pasta, e le radiografie delle articolazioni, se servono.
Il bite
Il bite si prepara su misura e si consegna con le istruzioni: quando portarlo e come pulirlo.
I controlli
Ci si rivede per controllare il bite e il morso, e per ritoccarlo se serve.

Stringere i denti di notte li consuma, anche quando non fa male.
Rischi, alternative, quanto dura
I rischi
- I primi giorni il bite si sente in bocca e la saliva aumenta.
- Un bite che non calza bene può dare fastidio: si ritocca ai controlli.
- Il bite protegge i denti, ma non sempre toglie del tutto il dolore o l'abitudine di stringere.
Le alternative
- Esercizi per i muscoli della mandibola e consigli per le abitudini di giorno, quando li propone il dentista.
- Altre cure, insieme al medico, quando la causa non è solo nei denti.
Quanto dura
Le sedute sono la visita con gli esami, la consegna del bite e i controlli. Un bite si consuma col tempo e va controllato: quanto dura dipende da quanto si stringono i denti.
Che cosa comprende il preventivo
Il preventivo arriva dopo la visita, scritto, col piano di cura: gli esami e il bite su misura. Il sito non pubblica prezzi.
Prima della seduta e nei giorni dopo
Prima
- Racconta quando senti i disturbi (al risveglio, di giorno, masticando) e se qualcuno ti ha sentito digrignare di notte.
- Se russi molto o hai le apnee nel sonno, dillo.
- Porta il vecchio bite, se ce l'hai.
Nei giorni dopo
- Porta il bite come indica il dentista, di solito la notte.
- Puliscilo ogni giorno con lo spazzolino e l'acqua fredda o tiepida, e tienilo nel suo contenitore.
- Portalo ai controlli: col tempo va ritoccato.
Quando chiamare lo studio
Basta uno di questi segni, anche senza dolore:
- La bocca si blocca, non si apre o non si chiude bene.
- Il dolore alla mandibola cresce.
- Il bite fa male, si rompe o non calza più.
- Il morso cambia: i denti non chiudono più come prima.
Se respiri a fatica, se non riesci a mandar giù nemmeno la saliva, o se dopo un farmaco ti si gonfiano le labbra, la lingua o la gola: chiama subito il 118, anche a studio aperto. Se il gonfiore si allarga verso l'occhio o il collo: subito al pronto soccorso, accompagnato. A studio chiuso: per il sangue che non si ferma dopo mezz'ora di garza, o la febbre alta col gonfiore, il pronto soccorso; per la febbre senza altri segni, il 116117, la guardia medica.
Domande e risposte
Come faccio a sapere se stringo i denti di notte?
Spesso lo dice chi dorme accanto, o lo dicono i denti: consumati, sensibili, la mandibola stanca al risveglio.
Quanto a lungo si porta il bite?
Dipende: c'è chi lo porta per un periodo, e chi lo usa ogni notte per anni per proteggere i denti.
La mandibola scrocchia: è grave?
Un rumore che non fa male spesso non è un problema; se fa male, o la bocca si blocca, va vista.
Mal di testa e denti stretti sono collegati?
A volte sì: stringere i denti affatica i muscoli e può accompagnarsi al mal di testa, soprattutto al risveglio; ma il mal di testa ha molte cause.
Il bancone dell'accoglienza
Chiama lo studio.
La segreteria fissa la prima visita.
Telefono dello studio: 0423 567 574- Via Vivaldi 2/a, 31020 San Zenone degli Ezzelini (TV). Come arrivare
- Un dolore forte, un gonfiore, un dente rotto: che cosa fare subito.




