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Cure

Endodonzia: devitalizzare un dente

Quando la polpa del dente non può più guarire, o è morta, si pulisce dentro le radici e si sigilla, per tenere il dente al suo posto.

Il dottor Gabriele Rossi al microscopio operatorio, con la cuffia a gatti e la mascherina.

Per chi I ragazzi, gli adulti e i nonni

In breve

Che cos'è
La cura della polpa del dente, il «nervo», quando è infiammata in modo irreversibile o è morta.
Per chi
Chi ha un dente con la polpa malata: un dolore che pulsa, un ascesso, una carie molto profonda.
Quante sedute
Una, quando le condizioni lo consentono.
Con che cosa
Col microscopio operatorio, che ingrandisce e illumina l'interno del dente.

Che cos'è

Disciplina che si occupa della polpa dentale. L'endodonzia con l'ausilio del microscopio intraoperatorio permette di intervenire in modo appropriato sulla polpa necrotica o irreversibilmente infiammata, portando sollievo al paziente e ponendo le basi per il restauro dell'elemento dentale.

  1. Lo smalto, lo strato duro di fuori
  2. La dentina, sotto lo smalto
  3. La polpa, il «nervo» del dente, coi vasi
  4. I canali dentro le radici, che si puliscono e si sigillano
  5. La gengiva
  6. L'osso
Lo schema del dente e della polpa, disegnato per capire, non in scala.

Per chi è e per chi no

Per chi è

  • Chi ha un dente che fa male da solo, pulsa o sveglia di notte, o fa male a lungo col caldo o col freddo.
  • Chi ha un ascesso o la gengiva gonfia vicino a un dente.
  • Chi ha una carie molto profonda, o un dente rotto fino alla polpa per un colpo.
  • Chi ha un dente già devitalizzato che si è infettato di nuovo: a volte la cura si può rifare.

Quando aspettare, o decidere insieme al medico

  • Un dente rotto fino alla radice, o con troppo poco dente sano per essere ricostruito.
  • Un dente con la radice fessurata per il lungo: di solito la devitalizzazione non lo salva.
  • Un dente sensibile al freddo solo per un attimo: spesso basta curare la carie o la sensibilità.

Come si svolge

  1. La visita e la radiografia

    Il dentista prova il dente e fa una radiografia in studio; se serve, una TAC dei denti (si chiama cone beam), fatta in studio, mostra le radici in tre dimensioni.

  2. L'anestesia e la diga

    In anestesia locale il dente si isola con un foglio di gomma, la diga, perché resti pulito e asciutto durante la cura.

  3. La pulizia dei canali

    Col microscopio operatorio si toglie la polpa, si puliscono e si disinfettano i canali dentro le radici, poi si sigillano.

  4. La ricostruzione

    Il dente si ricostruisce; se è molto rovinato, si protegge con una corona. Quando le condizioni lo consentono, ricostruzione e impronta si fanno nella stessa seduta.

Una sala di cura dello studio: la poltrona, le vetrate sul verde e il simbolo dello studio sabbiato sul vetro.

Un dente devitalizzato resta un dente tuo: si ricostruisce, si protegge e si cura come gli altri.

Rischi, alternative, quanto dura

I rischi

  • Per qualche giorno il dente può dare fastidio masticando.
  • In una seduta o in due i risultati sono gli stessi; con la seduta unica, nei primi giorni il dente può dare un po' più fastidio.
  • A volte l'infezione non guarisce del tutto: la cura va rifatta, o serve un piccolo intervento alla punta della radice.
  • Un dente devitalizzato è più fragile: senza una buona ricostruzione o una corona si può rompere.
  • Un canale molto curvo o chiuso dal calcio a volte non si riesce a pulire fino in fondo: il dentista dice quali sono le possibilità.

Le alternative

  • Togliere il dente, e poi sostituirlo con un ponte, una protesi o, in pazienti idonei, previa accurata visita, un impianto.
  • Non fare niente non è un'alternativa: l'infezione resta e può allargarsi all'osso.

Quanto dura

Un dente devitalizzato e ben ricostruito può restare in bocca a lungo; quanto, dipende dal dente, dalla ricostruzione, dall'igiene e dai controlli.

Che cosa comprende il preventivo

Il preventivo arriva dopo la visita, scritto, col piano di cura: la cura dei canali, la ricostruzione del dente e, se serve, la corona col materiale indicato. Il sito non pubblica prezzi.

Prima della seduta e nei giorni dopo

Prima

  • Se il dente fa male, chiama: la segreteria cerca un posto il prima possibile.
  • Racconta i farmaci che prendi e le allergie, anche agli anestetici.
  • Se il cardiologo ti ha prescritto una copertura antibiotica prima delle cure dentali, dillo quando fissi.
  • Se c'è un gonfiore grande, non aspettare l'appuntamento: chiama subito.

Nei giorni dopo

  • Finché la bocca è addormentata, niente cibo e niente bevande calde.
  • Per qualche giorno mastica dall'altro lato, e non mordere cibi duri col dente curato finché non c'è la ricostruzione definitiva o la corona.
  • Per il fastidio, gli antidolorifici che indica il dentista.

Quando chiamare lo studio

Basta uno di questi segni, anche senza dolore:

  • Un gonfiore della gengiva o della guancia.
  • Un dolore che cresce dopo il secondo o terzo giorno invece di calare.
  • La febbre.
  • La medicazione o la ricostruzione provvisoria si rompe o si stacca.
Chiama lo studio: 0423 567 574

Se respiri a fatica, se non riesci a mandar giù nemmeno la saliva, o se dopo un farmaco ti si gonfiano le labbra, la lingua o la gola: chiama subito il 118, anche a studio aperto. Se il gonfiore si allarga verso l'occhio o il collo: subito al pronto soccorso, accompagnato. A studio chiuso: per il sangue che non si ferma dopo mezz'ora di garza, o la febbre alta col gonfiore, il pronto soccorso; per la febbre senza altri segni, il 116117, la guardia medica.

Domande e risposte

Devitalizzare un dente fa male?

Si fa in anestesia locale; durante si sentono la pressione e gli strumenti. Nei giorni dopo il dente può dare fastidio masticando, e di solito bastano gli antidolorifici che indica il dentista.

Il dente devitalizzato diventa scuro?

Può scurirsi col tempo. Se succede, il colore si può migliorare con una corona o con un trattamento dall'interno del dente.

Meglio devitalizzare o togliere il dente?

Quando si può, conviene tenere il proprio dente: la devitalizzazione serve a questo. Se il dente non è recuperabile, il dentista spiega le alternative, impianto compreso.

Il bancone dell'accoglienza

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La segreteria fissa la prima visita.

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Quando ti richiamiamo

Per un'urgenza non aspettare la chiamata: telefona allo studio, Telefono dello studio: 0423 567 574. Se respiri a fatica, il 118.

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